Sushi saaaaan

Buona sera signori e signore o forse dovrei dire Konbanwa shinshi shukujo! Google traduttore mi ha detto che questo significa “buona sera signori e signore” in giapponese, ma dovrei consultarmi con la mia amica Claudia per avere la conferma sulla veridicità della faccenda.. Ad ogni modo, poco importa! Mangiare sushi e imparare a farlo, quello importa qui, ora! 🙂

Come preannunciato la ricettina del mio semplice e veloce (no, non è vero) Sushi San è qui! Seppure si impieghi una quantità smisurata di tempo, fare il sushi mi diverte tantissimo perché la vedo come un gioco degli accoppiamenti! ..”E se mettessi pollo, salsa allo yogurt e cetriolini??? E se invece lo facessi con il formaggino in memoria delle mie adorate pastine infantili?? Daaai in fondo è riso!” Ma, sapete, per arrivare a questi livelli avanzati occorre prima cominciare dalla base. Dal rigoroso taglio dei filetti di pesce, dalla ventilazione del riso in fase di raffreddamento nell’angiri, dal trovare l’uomo giusto che ci venda pesce correttamente abbattuto e non porcherie (su questo, per favore, fate molta attenzione). Con i miei amici è capitato più volte di farlo, ma, indipendentemente dall’ora in cui si comincia, ci finisce sempre col cenare all’una di notte, stanchi, con quei rotolini che scappano via dalle bacchette e già sazi perché in fase di assemblaggio, essendo ora ci cena inoltrata, divoriamo qualunque cosa ci capiti sotto mano con la scusa del “non è tagliato bene”. I bei momenti sono comunque assicurati, quindi farlo in compagnia è sicuramente consigliato!

Adesso, veniamo a noi. Esistono diverse varietà di sushi, che prendono nomi diversi in base alla disposizione degli ingredienti rispetto al riso. Oggi vi dirò come fare il Futomaki e l’Uramaki, due tra le tipologie di sushi più comuni in circolazione.

Gli elementi di cui dovrete disporre sono:

  1. Pentola con coperchio di vetro (non è necessaria, ma credetemi, vi faciliterà di parecchio le cose)
  2. Ciotola di legno piatta, dai bordi alti, l’Angiri di cui parlavo poco fa. Va bene qualunque altra ciotola, ma perché di legno e perché piatta? Perché il legno assorbe l’umidità del riso e l’essere piatta e non concava facilita il raffreddamento omogeneo dello stesso. Tutto qui.
  3. Ventaglio-souvenir con pizzo nero e rose stampate sopra che tutti e dico tutti abbiamo a casa dalla vacanza del 1993.
  4. Stuoietta di bambu morbida per arrotolare il Sushi saaan
  5. Un coltellazzo affilato per il pesce e gli altri ingredienti in modo da avere al taglio l’effetto sushi integro e non sushi mappazzone (giusto per citare master chef)
  6. Una giornata di tempo per cenare ad un’ora accettabile

Ora prima di darvi gli ingredienti, un ultimo consiglio. Sempre idea mia personalissima e voi fate come vi pare, ma io penso questo.. Su questo cibo si specula particolarmente per cui se avete un budget limitato o comunque non volete spendere un capitale gli elementi su cui potete fare economia sono praticamente tutti, tranne il pesce! Su quello, vi prego siate accorti e non badate al risparmio. Solo pesce di OTTIMA qualità.

Ed eccovi finalmente gli

Ingredienti per un rotolo Futomaki

  • 75 gr di riso originario
  • 45 ml di aceto di riso
  • 20 gr di zucchero
  • 1 e mezzo gr di sale
  • 180 ml di acqua
  • un pezzetto di alga kombu (se non la trovate non disperate)
  • 50 gr di filetti di tonno o salmone (correttamente abbattuti. Se non sapete dove reperirlo usate pesce cotto o in scatola piuttosto)
  • 1 foglia di alga nori
  • 15 gr di surimi
  • 15 gr di avocado maturo
  • 20 gr di cetriolo o carota
  • 10 gr di uova di lompo

e per un rotolo Uramaki

  • 75 gr di riso originario
  • 45 ml di aceto di riso
  • 20 gr di zucchero
  • 1 e mezzo gr di sale
  • 180 ml di acqua
  • un pezzetto di alga kombu (sempre facoltativa)
  • 50 gr di filetti di tonno o salmone (stessa storia, mi raccomando)
  • 1/2 foglia di alga nori
  • 20 gr di formaggio tipo philadelphia
  • 20 gr di cetriolo o avocado
  • semi di sesamo neri

Bene, cominciamo con la cottura del riso. Potete anche farlo insieme, tanto vale lo stesso procedimento. Ponete il riso in una ciotola capiente che vi permetta di lavare con acqua fredda per bene i chicchi, sciacquandoli più volte fino a che perdano tutto l’amido. Come vi accorgerete di questo? l’acqua resterà limpida e non diventerà più torbida-biancastra.. Lasciate il riso in ammollo per 15 minuti, poi spostate in un cola riso per altri 15 minuti. Adesso ponete il riso in una pentola non troppo larga in modo che la quantità di acqua indicatavi lo ricopra completamente, unite l’alga kombu (se l’avete), coprite con il coperchio e portate a bollore a fuoco medio. Non potrete aprire il coperchio fino al bollore (in questo caso il coperchio trasparente evita imbarazzanti accostamenti dell’orecchio alla pentola come se fosse un grembo gravido e noi le sorelline-fratellini in attesa che il piccolo scalci.) Ad ogni modo, mentre il riso cuoce preparate 1-il recipiente di legno in cui metterete il riso (l’angiri o sostituto) bagnandolo con acqua fredda e tamponandolo con uno strofinaccio pulito e 2-lo sciroppo con cui lo andrete a irrorare in seguito: mettete in un pentolino l’aceto di riso, lo zucchero e il sale, scaldate facendo sciogliere lo zucchero ma non portate a bollore. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Intanto il riso starà bollendo, chissà?! 😛 Lasciatelo sobollire a fuoco medio per 5 minuti, eliminate l’alga kombu e coprite di nuovo con il coperchio, lasciando cuocere per altri 10 minuti a fiamma bassa. Badate bene che il riso, durante tutta la cottura, non va mescolato mai. Passato il tempo spegnete e lasciate, sempre coperto, per altri 10 minuti.

A questo punto versate il riso nell’angiri (o sostituto) delicatamente, versateci sopra lo sciroppo a base di aceto, zucchero e sale che avete preparato prima e mescolate, sempre delicatamente, per far impregnare uniformemente i chicchi. Durante questa operazione sfoggiate il ventaglio di pizzo e rose rosse per raffreddare il tutto e far evaporare l’aceto. Solo quando sarà a temperatura ambiente potrete utilizzarlo.

Se avete gli ingredienti già tagliati procedete, altrimenti, nell’attesa, coprite il riso con un canovaccio umido per evitare che secchi in superficie.

Tagliate tutti gli ingredienti ‘tagliabili’ della stessa dimensione e in modo molto preciso se volete un bell’effetto wow. Dovranno essere bastoncini quadrati di circa 1cm per lato. Preparate anche una ciotola di acqua e aceto per sciacquare le vostre belle manine e il coltellazzo in seguito.

E ci siamo, l’assemblaggio:

per il Futomaki prendete l’aga nori e disponetela sulla stuoietta di bambù rivestita di pellicola trasparente, con la faccia più lucida e liscia verso il basso. Bagnate le mani con l’acqua acidulata e cospargete metà del riso che avete cotto, in modo compatto e uniforme, su tutta l’alga lasciandovi un bordo sul lato superiore. Adesso al centro del riso mettete una fila di uova di lompo e su di essa proseguire con il surimi, il tonno (o salmone), i cetrioli, l’avocado. Posizionate tutto al centro e in modo ordinato e omogeneo. A questo punto arrotolate! Partendo dal lato inferiore, sollevate il sushi con tutta la stuoietta e fate il primo giro, in modo da racchiudere gli ingredienti compattandoli per bene. Proseguite a formare l’involtino facendo aderire bene la striscia lasciata vuota che, con l’umidità del riso, farà da sigillo per il nostro Futomaki.

Eccolo 😀 Una volta chiuso modellate per bene e proseguite col taglio usando l’ormai famoso coltellazzo dalla lama inumidita con l’acqua acidulata. Mi raccomando! Partite dal centro tagliando a metà il rotolo e proseguite tagliando a metà le parti ottenute ecc così da avere i pezzi dello stesso spessore.

Per l’Uramaki l’iter è molto simile. Stendete sull’alga nori il riso compattato per bene, stavolta copritela completamente. Cospargete sul riso i semi di sesamo neri e capovolgete con un movimento veloce e deciso il tutto, portando il riso giù e l’alga nori su. Proseguite con la sistemazione dei vari ingredienti ridotti a bastoncini della stessa dimensione, sempre al centro e arrotolate allo stesso identico modo. Col taglio, stessa cosa.

Quello che ne verrà fuori sarà una cosa simile a questa 🙂

                 

Accompagnate il vostro sushi con ciotoline contenenti salsa di soia, pasta di wasabi, zenzero sott’aceto. Io ho aggiunto anche sfilacciati di cipolla croccante al Futomaki. Accompagnate con un buon Vino Bianco, della buona musica e una splendida compagnia.

Buona ricetta

….& Stay Vintage

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