Pesche+Vaniglia-Uova-Burro=Goduria assoluta!

Amici cari, come avrete capito sto diventando una fan dei dolci vegani. Il latte e il burro devo eliminarli per forza maggiore, le uova con questo caldo non durano molto, in compenso la frutta incombe! Ecco com’è nata questa splenderrima, cremosa, fresca e profumata torta. La cosa bella è che potete farla con qualunque frutta vi piaccia e godere allo stesso modo! Il segreto ovviamente è usare frutta in abbondanza e tenerla in frigo per conservarla meglio.

Quella di oggi è una classica proposta estiva: alle pesche, saturnine in particolare, che a mio avviso si sposano con la vaniglia alla perfezione.

La canzone per farla deve essere dolce e lievemente malinconica come lei, dunque All I have to do is Dream degli Everly brothers credo sia perfetta 🙂 Messa? bene!

Armatevi di teglia diametro 22cm rivestita di carta forno e partiamo con l’impresa più semplice che abbiate mai affrontato!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di farina (io uso sempre quella di farro, la trovo ottima ed è, tra le farine, quella con più alto contenuto di proteine)
  • 100 gr di zucchero (io li ho ridotti a 70 perché non amo il ‘troppo dolce’, ma lascio a voi la scelta)
  • 100ml di latte (stavolta ho tradito il mio amato latte d’avena per usare quello di mandorla)
  • 40 ml di olio di semi
  • 125 gr di yogurt (io ne ho usato uno bianco senza lattosio)
  • vanillina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 400/500 gr di pesche mature (io le saturnine come vi ho già spoilerato 😀 )

PROCEDIMENTO:

  1. Tagliate le pesche a pezzi, come vi viene. Alcuni più grandi, altri piccoli. Mettetele da parte e lasciatele macerare.
  2. Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, quindi: farina, zucchero, lievito, vanillina. Mescolate.
  3. A questo unite i liquidi partendo dallo yogurt. Proseguite poi con latte e olio.
  4. Ottenuto un impasto morbido e un pò ‘colloso’ unite le pesche e mescolate velocemente. Se volete potete lasciarne qualche pezzetto da mettere in superficie, spolverate con un pò di zucchero di canna.
  5. Infornate a 180°, forno già caldo, per 30 minuti.
  6. Prima di sformarla aspettate che sia completamente fredda, la frutta calda e la sua estrema morbidezza faranno in modo che si distrugga in mille pezzi, fidatevi.. LO SO 😛

Ed eccola qui al primo assaggio da semitiepida 🙂 troppo profumata per aspettare ancora!!!

Buona ricetta

… & stay Vintage <3

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